Un Cagliari ancora in attesa del salto di qualità

Campionato Calcio Serie A

È ormai un paio di stagioni che i rossoblù sardi, con la presidenza dell’imprenditore milanese Tommaso Giulini, sembrano sul punto di fare un salto di qualità tecnico che però finora non è mai arrivato. Sembrava fatta nella scorsa stagione – sotto la guida tecnica di Maran – quando la squadra che onora una grande tradizione, quella di prima società ad ottenere il titolo di campione d’Italia lontano dalle ricche piazze del centro-nord, nel 1970 – a un terzo del campionato si trovava in piena zona Champions league.

Poi il giocattolo si è rotto, dopo la sconfitta interna con la Lazio di Simone Inzaghi, in quel momento diretta concorrente per le zone alte della classifica: i rossoblù, a lungo in vantaggio con Simone, restarono avanti fino al 92esimo, per poi subire la rimonta biancazzurra, con gol in pieno recupero di Luis Alberto e Caicedo. Da qui, una lunga serie di sconfitte e prestazioni deludenti, fino a chiudere addirittura al 14esimo posto, dopo la sosta Covid e l’esonero di Maran, sostituito da Zenga.

Un Cagliari protagonista anche sul mercato che ci riprova in questa stagione, dopo aver tentato  inutilmente di tenere in Sardegna l’idolo dei tifosi Radja Nainggolan, in prestito dall’Inter e protagonista l’anno scorso, dentro e fuori dal campo. Si è infatti molto discusso della situazione dello spogliatoio rossoblù nei mesi del crollo, con tante voci su liti tra i giocatori e dissapori con allenatore e società; per dare un reset è arrivato un allenatore come Di Francesco, che punta  tutto su un gioco offensivo e potenzialmente spettacolare, un pezzo da novanta come l’esperto centrale uruguagio Diego Godin, sempre dall’Inter, e tanti giovani.

Ma soprattutto, Ninja a parte, il Cagliari ha trattenuto gioielli come Nandez, Joao Pedro, Simeone, Rog. I tifosi sperano nell’anno buono, invece l’avvio del campionato di calcio italiano ha visto un’alternanza di buone prestazioni contro squadre di classifica medio bassa, come Torino, Crotone, Samp, a deludenti sconfitte contro Lazio, Juve e Bologna. Insomma, un Cagliari che deve ancora fare il tanto agognato salto di qualità, per andare stabilmente nella parte sinistra della classifica, e che ci proverà ancora a partire dal prossimo turno, in casa con lo Spezia.

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